“Una giornata importante per ‘l’Associazione italiana dei chimici del cuoio’, abbiamo accolto l’invito della SSIP per il convegno ’Economia circolare, sostenibilità e controllo di produzione: confronto tra gli attori della filiera’, una occasione per parlare di formazione e nuove opportunità”. Così il Presidente AICC, Mariano Mecenero presso la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli’ che ha il suo Headquarter presso il Parco Tecnologico Adriano Olivetti a Pozzuoli.
I chimici del cuoio riuniti alla Stazione Sperimentale (SSIP) di Pozzuoli per le nuove sfide del comparto.

“Questo settore è, sempre, una opportunità per il Paese. Per questo – ha sottolineato Mecenero – puntiamo sui giovani. Li seguiamo nelle scuole, per aiutarli nelle scelte, dopo il diploma ed anche nelle Università, in tutti i distretti dell’Italia. Con programmi diversi ed esaltando le attitudini”.
Per il numero uno dell’Associazione è utile “innovare e consegnare un’idea moderna dell’industria delle pelli, per rispettare l’ambiente e superare antichi tabù. L’industria conciaria non inquina, è la soluzione dei problemi. Usa e valorizza gli scarti della produzione alimentare. Infine la scommessa per tutelare il sistema Italia “dobbiamo fare attenzione a chi, sul mercato, propone pelli che danneggiano il Made in Italy. Ci sono pratiche, da parte di alcuni Paesi, non concorrenziali. Difendiamo i prodotti di qualità italiani”.

E su questo tema ha, di fatto, rilanciato il Presidente della Stazione, Graziano Balducci. Snocciolando numeri. “L’industria conciaria ha, in Italia, 1200 aziende per 18000 addetti. Un fatturato di oltre 5 Miliardi. La filiera delle pelli conta su 40 mila addetti ed ha un fatturato di 95 miliardi”.
Per Balducci è dunque necessario “difendere questi numeri che ci rendono leader in Europa e nel Mondo. Lo facciamo scegliendo l’innovazione di processo e la sostenibilità. Puntando sulla trasparenza e sulla coesione del comparto. Su questo dobbiamo essere leader mondiali e guidare i processi. Con la modernità, la ricerca e soprattutto la formazione”.

Ed è sulla formazione che ha fatto sponda il direttore generale SSIP, Edoardo Imperiale. Nella giornata è stato infatti presentato il Numero 3-2019 di Cpmc, Cuoio, pelli e materie concianti, il magazine ufficiale dal 1923 della Stazione. Il tema centrale quello della ‘Formazione’. “Puntiamo sulle scuole e sulle Università, è la nostra scommessa. Formazione, innovazione e Ricerca” ha sottolineato Imperiale.
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