Attività

Workshop sul Protocollo LWG
Workshop sul Protocollo LWG

Fondazione ISI e Camera di Commercio di Pisa, in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna, la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli, l’Associazione Conciatori e il Consorzio Conciatori Ponte a Egola,

Rapporto di ricerca 4.0 nei settori della pelle
Rapporto di ricerca 4.0 nei settori della pelle

Data evento: martedì 21 gennaio p.v. h. 9.30 presso l’Auditorium Assoconciatori Santa Croce S/Arno (Pisa)

Promosso da Regione Toscana e da Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti,

Nasce la più grande rete di imprese nel settore conciario e delle pelli
Nasce la più grande rete di imprese nel settore conciario e delle pelli

Edoardo Imperiale e Ciro Fiola “Si vince mettendo insieme buone pratiche”

“Mettiamo insieme eccellenze campane e soprattutto del distretto di Solofra, per migliorare la qualità dei processi e per tutelare l’ambiente. Vinciamo, nel settore conciario e delle pelli, se siamo uniti”.

Le novità della depurazione, dai reflui arriverà energia
Le novità della depurazione, dai reflui arriverà energia

Le novità della depurazione, dai reflui arriverà energia. Ecco il programma nazionale
Imperiale “Sperimenteremo nuovi programmi”. Balducci “La Stazione Sperimentale farà sistema”

“Siamo pronti per programmi innovativi a supporto agli impianti di depurazione, per gestire i reflui nel rispetto dell’ambiente e per recuperare energia attraverso nuove soluzioni tecnologiche ”. È la sfida che lancia Edoardo Imperiale direttore generale della SSIP, che ha il suo Headquarter infatti presso il Parco Tecnologico Adriano Olivetti a Pozzuoli, durante l’incontro ‘Valorizzazione energetica di fanghi e caratterizzazione di acque derivanti dall’industria conciaria’.

 


Il primo passo di un tavolo con i 5 depuratori che operano presso i Distretti Industriali di Arzignano, Santa Croce e Solofra e che ha avviato un programma di ricerca nazionale a supporto della depurazione per la circolarità e la sostenibilità ambientale dei distretti industriali conciari.
In alcune parti del Paese il processo è avviato adesso l’obiettivo è consolidarlo ed ampliarlo, per aree ed anche per settori.
Presso la sede SSIP una occasione di riflessione con i maggiori protagonisti del comparto.
“Fare sistema – dice il Presidente Graziano Balducci – è importantissimo. La coesione, la collaborazione ed il confronto sulla ricerca e l’innovazione rappresentano la strada. Ed è la Stazione Sperimentale che ha le caratteristiche e le competenze per costruire sintesi”.

 


Con questo spirito che è nato il confronto con il management del depuratore Acque del Chiampo (Veneto), del depuratore Medio Chiampo, del depuratore Aquarno (Toscana), del depuratore Cuiodepur (Toscana) e con la Cogei che cura gli impianti di Solofra.
La giornata è stata aperta dal professore Piero Salatino dell’Unina che ha indicato un campo di interventi più ampio. “Lo smaltimento dei fanghi va inserito – ha detto – in un quadro più ampio di valorizzazione delle biomasse. Un tema che investe più comparti produttivi”.

 


L’Unina ha partecipato con i professori Fabio Montagnaro e Marco Trifuoggi, il CNR con l’ingegnere Solimene. Per il depuratore Medio Chiampo è intervenuto il direttore Stefano Paccanaro, per il depuratore Aquarno l’ingegnere Andrea Giachi, per il depuratore Cuoiodepur l’ingegnere Francesco Spennati.
L’ Ad di Acque del Chiampo, Andrea Pellizzari ha rilanciato sul metodo. “La contaminazione delle best practices è idea vincente. Mettere insieme – ha aggiunto il manager – le migliori esperienze è vantaggio per tutti. E sono grato alla SSIP per questo lavoro che ha fatto conoscere le nostre attività e che altre, originali ed innovative, ha consegnato a noi”.

 

 

 

FAIBENELAPELLE strumento innovativo per valorizzare i prodotti conciari
FAIBENELAPELLE strumento innovativo per valorizzare i prodotti conciari

Il progetto FAIBENELAPELLE promosso dalla Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle materie concianti (SSIP) selezionato tra i progetti che l’Italia presenta a COP 25 di Madrid come strumento innovativo per valorizzare i prodotti conciari migliorandone l’impronta ambientale” lo ha annunciato Edoardo Imperiale direttore generale della SSIP che ha il suo Headquarter infatti presso il Parco Tecnologico Adriano Olivetti a Pozzuoli. Al vertice mondiale del clima centrale, dunque, la Campania.

Mastertech della Moda – 2° edizione
Mastertech della Moda – 2° edizione

La Stazione Sperimentale Pelli a “Mastertech della Moda – 2° edizione” in occasione di Job & Orienta. La fiera dedicata agli studenti per portare all’attenzione dei giovani i comparti produttivi dell’industria manifatturiera, creativa e tecnica allo stesso tempo.

Presenti a JOB&Orienta 2019 istituti tecnici e professionali del Paese e le Fondazioni ITS, tra cui l’Istituto tecnico Isabella D’este e MIA Fondazione Campania di cui la Stazione e socio fondatore.
Tra i presenti l’Assessore alla formazione della Regione Veneto, Elena Donazzan, il Presidente e il Direttore Generale della Stazione Sperimentale, Graziano Balducci ed Edoardo Imperiale, il consigliere di amministrazione della Stazione Sperimentale Elena Salvaneschi, Presidente e il Vice Presidente del Sistema Moda Italia SMI, Marino Vago e Carlo Palmieri, il Presidente di Confindustria Moda, Claudio Marenzi e il Presidente del Comitato Education di SMI Italia, Paolo Bastianello.

 

 

Normazione e mondo conciario: funzionamento ed aggiornamenti
Normazione e mondo conciario: funzionamento ed aggiornamenti

 

Tiziana Gambicorti, referente per Normazione della SSIP, e delegato IUC per IULTCS da AICC, ha presentato a Solofra un seminario sulla normazione e su quali sono i riflessi della standardizzazione dei metodi sul sistema produttivo conciario. L’appuntamento nell’ambito dei seminari formativi del 2019 organizzati da AICC Campania.

Il seminario ha dedicato la prima parte al funzionamento attuale italiano ed internazionale della normazione dei metodi, sottolineando quale è stato il processo attraverso il quale si è arrivati alla struttura delle commissione CEN/TC 289 associata a IULTCS. La seconda parte del seminario ha trattato più approfonditamente le norme recentemente promulgate e quelle attualmente in aggiornamento, dedicando dei focus specifici a norme di particolare rilevanza per il tipo di analita analizzato. L’argomento trattato ha richiamato un folto pubblico, che si è dimostrato estremamente interessato all’argomento trattato, tanto che al termine della presentazione è seguito un lungo dibattito tra gli intervenuti.

I ragazzi dell’ITS di Solofra alla Stazione Sperimentale per approfondire le tecniche diagnostiche sulla produzione conciaria
I ragazzi dell’ITS di Solofra alla Stazione Sperimentale per approfondire le tecniche diagnostiche sulla produzione conciaria

Oggi alla Stazione Sperimentale i ragazzi dell’ITS di Solofra hanno approfondito il tema dell’utilizzo delle tecniche diagnostiche per la risoluzione delle problematiche connesse alla produzione conciaria. L’attività formativa, svolta nell’ambito del corso ITS “Tecnico superiore esperto in Scienza e cultura tecnica delle pelli e dei nuovi materiali” si è tenuta nei nuovi laboratori della Stazione e Sperimentale all’interno del Comprensorio Olivetti.
“Crediamo che per la formazione dei giovani sia fondamentale un approccio concreto e pratico attraverso la discussione di casi studio legati alla produzione conciaria” afferma Serena Iossa, Responsabile del Politecnico del Cuoio della Stazione Sperimentale.
Green Leather Manager, record di iscrizioni per il corso che forma i manager “verdi” per la sostenibilità nel mondo della pelle
Green Leather Manager, record di iscrizioni per il corso che forma i manager “verdi” per la sostenibilità nel mondo della pelle

Iscrizioni da record per la terza edizione del corso “Green Leather Manager” in Villa Brusarosco. Sono 22 gli studenti che hanno scelto di frequentare il corso biennale 2019/2020 per creare i manager “verdi” che si occuperanno di ricerca e sviluppo di prodotti e processi sostenibili nelle concerie e nelle aziende di prodotti chimici e di macchinari.
Si tratta del numero più alto di iscrizioni dall’avvio del percorso di studi tre anni fa, come è stato ricordato lunedì scorso all’inaugurazione del corso a cui hanno partecipato gli studenti, gli organizzatori, il Comune di Arzignano e importanti imprenditori del territorio che sostengono il progetto.

 

“L’obiettivo del corso è ambizioso – ha ricordato il presidente del Distretto della Pelle, Riccardo Boschetti, di fronte agli studenti – e mira a colmare il gap tra ciò che le imprese chiedono oggi e ciò che la scuola può dare. Unire lo studio al lavoro è impegnativo, ma ne vale la pena perché porta a un inserimento efficace all’interno delle aziende. Competenza e concretezza sono le caratteristiche dei docenti che provengono dal mondo produttivo e dall’università. Il ringraziamento del Distretto va a tutti coloro che stanno lavorando insieme a noi per garantire standard di eccellenza per il Green Leather Manager”.
Il corso è organizzato dalla Fondazione ITS Cosmo, con il sostegno del Distretto della Pelle insieme alla Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle materie concianti (SSIP) e all’Istituto tecnico superiore della concia “Galilei” di Arzignano.
“Diventerete i futuri professionisti delle aziende del territorio, un distretto di eccellenza a livello nazionale e internazionale, e dovrete dare supporto agli imprenditori per affrontare importanti sfide ed in particolare quella della sostenibilità. Auguro a tutti voi un grande in bocca al lupo per questo percorso” ha detto agli studenti il sindaco di Arzignano, Alessia Bevilacqua, presente all’inaugurazione insieme all’assessore all’industria Giovanni Lovato.

 

Green Leather Manager, che pone al centro dell’attenzione l’innovazione e l’applicazione pratica in azienda, rappresenta una grande opportunità di formazione per i neodiplomati che hanno la possibilità di migliorare le proprie competenze in aula, esercitarsi in laboratorio grazie alla collaborazione con i docenti dell’Associazione Italiana Chimici del Cuoio (AICC), e mettere in pratica le proprie capacità con gli stage che prevedono 800 ore di attività di lavoro nelle imprese del Distretto. E per loro è molto probabile che arrivi un’offerta di lavoro di buon livello e ben retribuito ancor prima di terminare il corso, poiché le aziende sono alla costante ricerca di personale ad alta specializzazione che spesso, per chi opera nel mondo della pelle, è difficile da trovare.

Ma il corso è adatto anche a chi è già occupato, con l’obiettivo di incrementare le competenze tecniche, tecnologiche e manageriali del lavoratore: per i partecipanti è infatti possibile lavorare il mattino e frequentare il corso di formazione il pomeriggio, poiché le lezioni si svolgono dalle 13:50 alle 19, dal lunedì al venerdì. E per le aziende è possibile attivare contratti di apprendistato di alta formazione, grazie alla partnership tra Its Cosmo e Umana Spa. I lavoratori che hanno partecipato al corso, hanno visto aumentare incarichi e responsabilità da parte del datore di lavoro.

 

Caterina Squarise, coordinatrice didattica del Green Leather Manager Its Cosmo, ha ricordato le costanti migliorie applicate negli anni per rendere il corso sempre più aderente alle esigenze delle aziende e Giorgio Pozza vicepresidente del Distretto della Pelle in rappresentanza di AICC e responsabile scientifico del corso ha spiegato: “Il record di iscrizioni conferma che stiamo andando nella direzione giusta, mettendo al centro gli studenti attorno a cui costruire un percorso virtuoso. Siamo particolarmente soddisfatti della collaborazione con l’Università di Padova che certifica il livello di eccellenza del corso”.
Da quest’anno, infatti, insegneranno “Chimica generale ed inorganica” i professori dell’ateneo patavino. Grazie a questa collaborazione, gli studenti che supereranno l’insegnamento potranno chiedere il riconoscimento di 13 crediti formativi universitari; al termine del biennio, avranno quindi un notevole vantaggio di partenza nel caso decidessero di intraprendere il percorso universitario.
“Al termine del corso, gli studenti possederanno competenze che attualmente non sono fornite dai percorsi didattici delle scuole secondarie di secondo grado e delle università – ha evidenziato Saverio Santi del dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Padova, che lunedì alle 15 ha tenuto la prima lezione in villa Brusarosco -. Siete la frontiera della ricerca sulla pelle e potrete entrare in azienda con un profilo manageriale di alto livello”.

 

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