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24 Settembre 2020 – Bioeconomy Day: confronto tra Sostenibilità, Economia circolare ed Open Innovation
24 Settembre 2020 – Bioeconomy Day: confronto tra Sostenibilità, Economia circolare ed Open Innovation

In occasione della Giornata Nazionale della Bioeconomia, la Stazione Sperimentale Industria Pelli e l’Università degli Studi Federico II,  hanno organizzato nell’ambito delle attività del “Cluster Spring” – Cluster Tecnologico Nazionale della Chimica Verde – ed Assobiotec un workshop dal titolo:

 

“BIOECONOMIA: SOSTENIBILITÀ, ECONOMIA CIRCOLARE E OPEN INNOVATION

 

 

Apriranno i lavori Graziano Balducci (Presidente SSIP), Ciro Fiola (Presidente CCIAA di Napoli), Antonio Martini (Direttore Divisione VII Interventi per ricerca,  innovazione e grandi progetti di investimento MISE), Giovanni Sannia (Università di Napoli Federico II – Presidente Master BIOCIRCE – Bioeconomy in the Circular Economy).

 Il workshop inizierà con l’intervento del Direttore Generale della SSIP, Edoardo Imperiale, che presenterà il Programma  Leather Innovation Challenges 2025 realizzato nell’ambito della Misura Innovation Manager del Ministero dello Sviluppo Economico, finalizzato allo sviluppo di  nuove traiettorie tecnologiche  e soluzioni innovative per l’industria conciaria: Innovazione di prodotto (molecole e tecnologie per le nuove famiglie di pelli innovative), Economia Circolare e sostenibilità (soluzioni innovative per il riutilizzo dei materiali di scarto provenienti dalla filiera) Industria 4.0 e Smart Factory (nuovi processi e metodologie dell’industria 4.0 per la lavorazione della pelle).

 Seguirà un dibattito, coordinato da Vera Viola (Giornalista de Il Sole24Ore), al quale parteciperanno Fulvia Bacchi (Direttore Generale UNIC), Albino Caporale (Direttore Attività Produttive Regione Toscana), Vera Corbelli (Segretario Generale del Distretto idrografico dell’Appennino Meridionale), Edoardo Croci (Coordinatore Green Economy Observatory – Università Bocconi), Marco Frediani (Presidente UNPAC), Gustavo Gonzalez-Quijano (Secretary General – COTANCE), Luigi Nicolais (Consigliere Scientifico SSIP), Piero Salatino (Presidente MedITech – Competence Centre I4.0).

Il workshop sarà trasmesso online dalla sede della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli.

 
 

Partecipare al webinar è semplicissimo, basta cliccare QUI!

 

 
 

Parla la Preside Lucia Grieco, Dirigente Scolastico dell’ITIS Galilei di Arzignano
Parla la Preside Lucia Grieco, Dirigente Scolastico dell’ITIS Galilei di Arzignano

Lucia Grieco è la dirigente dell’Itis Galilei di Arzignano, ed è in prima linea per gli studenti sempre ed in questo momento in particolare.
“Sono tranquilla” – risponde al telefono – ma lo fa per trasmettere serenità, perché questa è la sua missione.
La Grieco ha rivoluzionato il suo Istituto, e lo ha rilanciato ed aperto al mondo produttivo con numerose attività.


Ora è alle prese con mille problemi.

“Si ma non mi scoraggio. In questi giorni siamo alle prese con un nubifragio che ha danneggiato parte della scuola. Stiamo valutando i danni, si dovrà rifare il tetto e capire quali sono le conseguenze ai laboratori. La Provincia ha stanziato i primi 200 mila euro, ora tocca ai laboratori. Non ci voleva ma ripartiremo. Un problema sul problema”.


Ed è così, per chi tenta di gestire l’emergenza Covid.


“È cambiato tutto. Ci siamo organizzati e grazie alla collaborazione di tutti troveremo il modo migliore per andare avanti. Il nostro Istituto ha circa 900 studenti, ci alterneremo. Con la didattica a distanza avremo 600 studenti nella scuola”.


Lo stato d’animo dei ragazzi?


“Sono la nostra forza, hanno il desiderio di ripartire. In questi giorni di difficoltà hanno dato una mano al personale della scuola, da volontari. In sicurezza sarà garantita la formazione, ne hanno diritto, ne hanno bisogno”.


Lo sguardo della Grieco è tutto sul futuro.

Con la SSIP si è firmata una convenzione per rafforzare la collaborazione a sostegno del distretto di Arzignano e degli studenti dell’indirizzo “Tecnologie del Cuoio”. Il patto siglato nell’ambito del Politecnico del Cuoio – che ha una sede operativa anche presso l’istituto – ha come sfida quella di rafforzare la collaborazione fra le parti per le attività di studio, ricerca e servizi alle imprese.
“L’obiettivo è quello di attivare percorsi formativi/informativi con gli studenti, lo stiamo facendo e non ci fermeremo”.

La collaborazione con il Galilei, ricordano dall’Istituto e dalla SSIP, è nata inoltre a supporto dell’ITS promosso dalla Fondazione Cosmo,
di cui la Stazione Sperimentale è partner. Il corso, che ha coinvolto 40 studenti, si è svolto presso Villa Brusarosco ad Arzignano, dove è stata istituita una sede del Politecnico del Cuoio.

 
 

Gaetano Amatruda
Ufficio Stampa Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli

 
 

Il Direttore della Stazione Sperimentale interviene nel dibattito avviato da ‘Il Riformista’ sulle politiche innovative regionali
Il Direttore della Stazione Sperimentale interviene nel dibattito avviato da ‘Il Riformista’ sulle politiche innovative regionali

In un’intervista rilasciata al Riformista, il Direttore Generale SSIP Edoardo Imperiale, traccia le linee guida da seguire per rendere la Campania una regione che sia un esempio di sviluppo industriale per l’intero Paese. Startup, capitale umano, economia circolare, banda larga ed infrastrutture: sono queste le sfide da affrontare per rilanciare le numerose imprese presenti sul territorio.

 
 

La Campania necessita di una politica industriale, di un modello economico improntato sulle nuove esigenze messe in evidenza dalla pandemia. Ora c’è l’opportunità di costruire da zero un suo modello economico che miri allo sviluppo e alla digitalizzazione delle risorse. Da dove iniziare?

 

“Occorre avviare un programma integrato pluriennale che faciliti e accompagni la digitalizzazione delle piccole e medie imprese favorendo la semplificazione organizzativa, l’automatizzazione delle attività produttive legate alla distribuzione di prodotti e servizi, al marketing e alle vendite, ma anche al settore amministrativo” spiega Edoardo Imperiale, direttore generale della Stazione Sperimentale per l’Industria delle pelli e direttore generale di Campania Innovation Hub – gli interventi strategici da mettere in campo riguardano il capitale umano, la scuola, il sostegno alle iniziative di economia circolare, investimenti e incentivi selettivi alle filiere strategiche produttive, interventi per favorire l’allineamento tra le attività produttive e gli standard ambientali stringenti”.

 

Ecco cosa deve fare chi, tra una manciata di giorni, sarà eletto a guidare la Regione. Tecnologie di processo, ambiente e sostenibilità, e tecnologie di prodotto per la pelle italiana: sono questi gli ambiti tecnologici sui quali la Stazione Sperimentale opera recuperando gli scarti della lavorazione e per ottimizzare i processi di depurazione. L’innovazione si conferma la principale chiave del cambiamento sia nell’ambito dei processi e dei prodotti.

 

“I laboratori tecnologici e le attrezzature all’avanguardia, in linea con le key technologies dell’industria 4.0, consentono di sviluppare un ambiente di sperimentazione che si configura come un vero e proprio dimostratore tecnologico e di fabbrica conciaria sostenibile e 4.0 – afferma Imperiale – nel quale svolgere attività di testing e certificazione. Questo dimostratore guida e guiderà sia un percorso di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese tradizionali, sia un cambiamento di mentalità degli imprenditori per una visione sempre più innovativa e competitiva dell’impresa, sia la creazione, attraverso l’Academy Politecnico del Cuoio, delle figure professionali che siano in grado di migliorare i processi di sostenibilità delle imprese, di affrontare i cambiamenti della quarta rivoluzione industriale e di cogliere le opportunità di economia circolare”.

 

Napoli è al terzo posto e la Regione Campania al quarto della classifica delle località col maggiore numero di società con la vocazione alla modernizzazione, ma “al Sud-  sottolinea Imperiale – servono con urgenza investimenti pubblici e privati mirati a pochi grandi macro-interventi finalizzati allo sviluppo delle infrastrutture (materiale ed immateriali), all’avvio di politiche industriali sostenibili e che puntino sull’economia circolare, in sinergia con le altre regioni del Sud (mobilità sostenibile macro-regionale), una nuova industrializzazione per la produzione di beni e servizi oltre ad investimenti nelle tecnologie 4.0 finalizzate ad una ormai necessaria riconversione industriale di alcuni settori produttivi. Inoltre occorre essere rigorosi nella selezione di una competente classe dirigente pubblica che si occupi dell’execution in modo serio e responsabile”.

 
 
 

Progetto Ri-Leather: nuove soluzioni anti-inquinanti e tecnologie di riciclo
Progetto Ri-Leather: nuove soluzioni anti-inquinanti e tecnologie di riciclo

Riprendono senza sosta le attività di Ricerca e Sviluppo del progetto Ri-Leather , ripartito con ritrovato entusiasmo dopo lo stop forzato dal lockdown.

 

Il progetto, iniziato in autunno 2019 e che porta la firma della SSIP partner scientifico, è capitanato dall’azienda di prodotti chimici Real Color Srl.

64 mila imprese, 98 miliardi di fatturato, 575 mila addetti ed export del 69% (dati 2019)
64 mila imprese, 98 miliardi di fatturato, 575 mila addetti ed export del 69% (dati 2019)

Sono questi i numeri che meglio descrivono l’importanza delle imprese ed i professionisti rappresentati da Confindustria Moda, federazione che comprende imprese associate come SMI (Sistema Moda Italia), ASSOPELLETTIERI, AIP (Associazione Italiana Pellicceria), ANFAO (Asscociazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici), ASSOCALZATURIFICI,

Sono questi i numeri che meglio descrivono l’importanza delle imprese ed i professionisti rappresentati da Confindustria Moda, federazione che comprende imprese associate come SMI (Sistema Moda Italia), ASSOPELLETTIERI, AIP (Associazione Italiana Pellicceria), ANFAO (Asscociazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici), ASSOCALZATURIFICI,

Esplosività delle polveri di pelle
Esplosività delle polveri di pelle

Nell’ambito delle Valutazioni del Rischio ai sensi del D.Lgs. 81/08 può essere considerato anche il rischio da esplosione derivante dalla presenza di polveri di pelle e pertanto è necessario effettuare una specifica valutazione al fine di individuare eventuali azioni di messa in sicurezza delle industrie conciarie o degli opifici

Intesa tra la SSIP e il Distretto dell’Appennino Meridionale
Intesa tra la SSIP e il Distretto dell’Appennino Meridionale

Il Segretario del Distretto idrografico dell’Appennino Meridionale, Vera Corbelli, ha fatto visita alla Stazione Sperimentale Pelli ed in particolare nei laboratori di ricerca Avanzata ed innovazione, di prove chimiche per i processi per la sostenibilità

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