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Workshop sul Protocollo LWG
Workshop sul Protocollo LWG

Fondazione ISI e Camera di Commercio di Pisa, in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna, la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli, l’Associazione Conciatori e il Consorzio Conciatori Ponte a Egola,

Centro di eccellenza nel Comprensorio Olivetti di Pozzuoli in onda su Rai 2
Centro di eccellenza nel Comprensorio Olivetti di Pozzuoli in onda su Rai 2

“La Stazione Sperimentale per l’industria delle Pelli e delle Materie Concianti, quale centro di ricerca d’eccellenza per la concia delle pelli con metodi ecosostenibili”, questo il titolo del servizio girato presso la sede SSIP nel Comprensorio Olivetti di Pozzuoli in onda su Rai 2, trasmesso nell’ambito del programma Storie – Racconti della Settimana, settimanale di approfondimento Tg2 Dossier.

Dalla Stazione Sperimentale guideremo i processi mondiali di innovazione nell’industria conciaria
Dalla Stazione Sperimentale guideremo i processi mondiali di innovazione nell’industria conciaria
“Una giornata importante per ‘l’Associazione italiana dei chimici del cuoio’, abbiamo accolto l’invito della SSIP per il convegno ’Economia circolare, sostenibilità e controllo di produzione: confronto tra gli attori della filiera’, una occasione per parlare di formazione e nuove opportunità”. Così il Presidente AICC, Mariano Mecenero presso la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli’ che ha il suo Headquarter presso il Parco Tecnologico Adriano Olivetti a Pozzuoli.
I chimici del cuoio riuniti alla Stazione Sperimentale (SSIP) di Pozzuoli per le nuove sfide del comparto.

“Questo settore è, sempre, una opportunità per il Paese. Per questo – ha sottolineato Mecenero – puntiamo sui giovani. Li seguiamo nelle scuole, per aiutarli nelle scelte, dopo il diploma ed anche nelle Università, in tutti i distretti dell’Italia. Con programmi diversi ed esaltando le attitudini”.
Per il numero uno dell’Associazione è utile “innovare e consegnare un’idea moderna dell’industria delle pelli, per rispettare l’ambiente e superare antichi tabù. L’industria conciaria non inquina, è la soluzione dei problemi. Usa e valorizza gli scarti della produzione alimentare. Infine la scommessa per tutelare il sistema Italia “dobbiamo fare attenzione a chi, sul mercato, propone pelli che danneggiano il Made in Italy. Ci sono pratiche, da parte di alcuni Paesi, non concorrenziali. Difendiamo i prodotti di qualità italiani”.

E su questo tema ha, di fatto, rilanciato il Presidente della Stazione, Graziano Balducci. Snocciolando numeri. “L’industria conciaria ha, in Italia, 1200 aziende per 18000 addetti. Un fatturato di oltre 5 Miliardi. La filiera delle pelli conta su 40 mila addetti ed ha un fatturato di 95 miliardi”.
Per Balducci è dunque necessario “difendere questi numeri che ci rendono leader in Europa e nel Mondo. Lo facciamo scegliendo l’innovazione di processo e la sostenibilità. Puntando sulla trasparenza e sulla coesione del comparto. Su questo dobbiamo essere leader mondiali e guidare i processi. Con la modernità, la ricerca e soprattutto la formazione”.

Ed è sulla formazione che ha fatto sponda il direttore generale SSIP, Edoardo Imperiale. Nella giornata è stato infatti presentato il Numero 3-2019 di Cpmc, Cuoio, pelli e materie concianti, il magazine ufficiale dal 1923 della Stazione. Il tema centrale quello della ‘Formazione’. “Puntiamo sulle scuole e sulle Università, è la nostra scommessa. Formazione, innovazione e Ricerca” ha sottolineato Imperiale.
SSIP in prima linea per la valorizzazione degli scarti conciari
SSIP in prima linea per la valorizzazione degli scarti conciari

Con l’innovazione si costruisce futuro. Dalla valorizzazione degli scarti conciari ci sono straordinarie opportunità” è la sintesi della riflessione della dottoressa Claudia Florio all’International Forum on Industrial Biotechnology and Bioeconomy che si è tenuto a Napoli il 3 e 4 Ottobre presso l’Università Federico II di Napoli.

 

La Florio, per conto della SSIP ed con un intervento dal titolo “Leather Sustainable Solutions for Bio-based Industry”, ha indicato ed illustrato le strategie, gli approcci e le soluzioni messe in campo.
Con i massimi esperti internazionali del settore, ricercatori ed operatori, docenti universitari, imprese e rappresentanti della Giunta regionale della Campania, si è fatto il punto sulle sfide da affrontare.
Il contesto internazionale, che ha animato la discussione, caratterizzato da primari attori operanti nell’ambito della Green Chemistry, della ricerca sulle energie rinnovabili, della ricerca sugli scarti dell’industria agri-food.

 

Un universo interdisciplinare e ricco di spunti.

 

La SSIP alla ‘Sinfonia degli elementi’
La SSIP alla ‘Sinfonia degli elementi’
La Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle materie Concianti parteciperà con il suo Presidente, Dott. G. Balducci alla ‘Sinfonia degli elementi’. A Roma, venerdì 18 ottobre l’evento promosso dalla Federazione nazionale dell’ordine dei Chimici e dei Fisici
Ecco il programma
SSIP e mondo della scuola per i giovani e la formazione. Tocca a Pisa
SSIP e mondo della scuola per i giovani e la formazione. Tocca a Pisa
La collaborazione fra il Mondo della Scuola e la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti sta rappresentando una grande opportunità per i giovani e per le imprese del settore. La formazione e’ futuro” cosi il Direttore generale SSIP, Edoardo Imperiale sull’accordo di collaborazione stipulato con Istituto Tecnico “C. Cattaneo”, con sede in San Miniato (Pisa) e rappresentato dal Dirigente Scolastico, Professore Alessandro Frosini. 

La Stazione Sperimentale garantirà know-how e risorse concrete, con 120 mila euro saranno infatti rinnovati i laboratori della scuola.

“Lo scopo della convenzione – si legge nel testo – è quello di instaurare un rapporto di collaborazione fra le parti, nel quale, nel perseguimento dei rispettivi interessi, le attività di studio, formazione e ricerca della SSIP, del Poteco e dell’Istituto Cattaneo possano integrarsi e coordinarsi reciprocamente, con particolare riferimento ai seguenti ambiti di attività: – rafforzamento strategico della dotazione tecnica dell’istituto, anche attraverso l’implementazione di nuovi laboratori innovativi, a seguito di specifica progettualità, nell’ottica di favorire una migliore conoscenza pratica e tecnico-analitica degli studenti, che andranno a costituire il potenziale personale specializzato delle aziende della filiera conciaria”.

Ed ancora l’obiettivo della convenzione di istituire “un punto operativo del Politecnico del Cuoio presso l’Istituto Cattaneo volto a valorizzare e promuovere sia le attività gestite dalla SSIP che quelle realizzate congiuntamente dall’Istituto in sinergia con le attività di formazione e ricerca svolte nel territorio presso PO.TE.CO, con il quale l’Istituto già collabora”. Le parti si impegnano poi “alla pianificazione e gestione di attività extracurricolari, comprendenti attività seminariali, ad alta specializzazione, giornate di studio, di orientamento e visite didattiche, che siano di interesse per il rafforzamento della cultura tecnica del materiale ed a sostenere le attività del Polo Tecnico Professionale PRO.MO di cui l’Istituto è capofila per l’analisi dei fabbisogni formativi del sistema economico locale”. 

Una intesa che è in linea con le attività già avviate nei distretti di Arzignano e di Solofra e che hanno l’obiettivo di formare giovani, sostenere le realtà locali e migliorare la collaborazione istituzionale.
La Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti ha avviato, infatti, il programma “Politecnico del Cuoio” finalizzato a favorire lo sviluppo di impresa e a rafforzare le competenze tecniche-organizzative, attraverso l’integrazione tra i sistemi di istruzione e lavoro nella filiera moda e della produzione del cuoio.

“Il Politecnico inoltre è teso a consolidare e divulgare la cultura tecnica del cuoio e dei nuovi materiali, attraverso percorsi di formazione, attività di studio e ricerca e programmi di divulgazione scientifica. Al fine di rendere realizzabili tali obiettivi, la SSIP – si legge nella premessa all’accordo stipulato – ha raccolto e continua a raccogliere le articolate e complesse esigenze locali per istituire, in maniera mirata e concertata anche tra i distretti, nuove figure professionali, con particolare riguardo a quelle afferenti agli ITS (Istituti Tecnici Superiori), ‘scuole ad alta specializzazione tecnologica’, nate per rispondere alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche, formando tecnici superiori nelle aree tecnologiche strategiche per lo sviluppo economico e la competitività”. 

Nell’ambito della convenzione, l’implementazione di un laboratorio chimico di ultima generazione di chimica e scienza dei materiali rappresenta sicuramente il fiore all’occhiello: ciò garantirà un avanzamento significativo della specificità dell’istituto, offrendo un corso di studi altamente professionalizzante ed in linea con le esigenze di sviluppo ed innovazione dei settori industriali presenti sul territorio.
La SSIP ha istituito le sedi operative del Politecnico del Cuoio nel distretto di Arzignano (VI) presso l’Istituto Tecnico Tecnologico Economico G. Galilei, e presso c/o Villa Brusarosco; nel distretto di Solofra (AV) c/o l’Istituto Tecnico Commerciale G. Ronca; nel distretto di Santa Croce sull’Arno (PI) c/o il PO.TE.CO. 

“Il finanziamento per la realizzazione di un nuovo laboratorio chimico, previsto dall’accordo tra l’Istituto Cattaneo e la SSIP, doterà la scuola, e quindi i ragazzi, di un nuovo strumento che sicuramente potrà dare una ulteriore svolta all’offerta dell’Istituto Cattaneo, determinando un potenziamento dell’area laboratorio in modo da indirizzare sempre più ragazzi verso l’Istituto e fare in modo che domani questi ragazzi potranno essere una ricchezza per il territorio e per tutta la filiera pelle” dichiara il direttore di PO.TE.CO, dott. Domenico Castiello.
“Questo – aggiunge – è il modello formativo da valorizzare: in un sistema così strutturato diventa sempre più agevole trovare l’equilibrio tra domanda proveniente dal sistema delle imprese e offerta formativa valorizzando altresì le opportunità esistenti, come master, borse di studio o corsi ad hoc quali strumenti per esaltare al meglio le potenzialità connesse a questo modello”.
I contaminanti emergenti nel settore conciario
I contaminanti emergenti nel settore conciario

Alchilfenoli etossilati (APEO) e idrocarburi policiclici aromatici (IPA).

Biagio Naviglio, Responsabile Area Ricerca e Sviluppo

Il 1° giugno 2007 è entrato in vigore il Regolamento Europeo 1907/2006/CE per la registrazione, la valutazione e l’autorizzazione delle sostanze chimiche (REACH), che stabilisce una serie di obblighi per i produttori, gli importatori e gli utilizzatori di sostanze chimiche in Europa.

L’Italia verso l’eccellenza nella bioeconomia
L’Italia verso l’eccellenza nella bioeconomia
L’ambizione del Cluster Spring è di fare del Paese un posto dove sia facile investire, fare ricerca e impresa.

 

La costituzione dei Cluster Tecnologici Nazionali (CTN) è stata promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con l’obiettivo di identificare delle realtà

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