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SSIP, Balducci ed Imperiale: “Collaborazione, informazione e rilancio. Così riparte l’industria conciaria italiana”.
SSIP, Balducci ed Imperiale: “Collaborazione, informazione e rilancio. Così riparte l’industria conciaria italiana”.

Prima della pausa estiva è tempo di bilanci per la Stazione Sperimentale.
Il Presidente Graziano Balducci ed il direttore Edoardo Imperiale si fermeranno solo formalmente, il ritmo è alto. È stato così nel periodo del lockdown e sarà così in questa fase. C’è tutta una squadra sempre in campo, per rilanciare le attività, per assistere le imprese, per essere sponda concreta alla innovazione ed alla Ricerca.
La Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle materie concianti (SSIP) Organismo di Ricerca Nazionale delle Camere di Commercio di Napoli, Pisa e Vicenza, è ormai eccellenza nazionale. L’ultimo intervento legislativo ‘Nuove disposizioni in materia di utilizzo dei termini cuoio, pelle e pelliccia e di quelli da essi derivati’ ha rappresentato un ulteriore riconoscimento che si aggiunge alle attività promosse. Tante.
 
 

La SSIP forma, informa, assiste il comparto con nuovi studi e progetti, stimola nuove azioni.
In questi mesi difficili ha costruito un ruolo centrale, ha ascoltato tramite Leather Update i protagonisti dell’Universo Moda, della filiera pelle, i vertici di UNIC, AIP, Unpac, Assomac, Anfia, Assocalzaturifici, Sistema Moda Italia, Confindustria Moda, di PO.TE.CO e delle Camera di Commercio di Napoli, Pisa e Vicenza.
Nei Distretti di Arzignano, di Santa Croce e di Solofra la collaborazione sempre più intensa e costruttiva con le Associazioni imprenditoriali e con gli Istituti Scolastici.
In questi processi è centrale il Presidente Balducci “abbiamo rilanciato tutte le attività, abbiamo agito, assunto decisioni in coerenza e collaborazioni con i nostri più autorevoli interlocutori. Con Unic, con Assomac, Unpac, il lavoro è proficuo e continuo. La nostre sfide restano quelle della Ricerca, della Innovazione, della formazione e della normazione”.
 
 

Per Balducci è centrale l’attività avviata con i distretti “sempre ed in questa fase congiunturale”.
Il Presidente ha, costantemente, lo sguardo proiettato nel futuro “dobbiamo eliminare tutto quello che è superfluo, ottimizzare i processi. In questa ottica ci sarà da rilanciare una intelligente collaborazione con l’
Istituto di Certificazione della Qualità per l’Industria Conciaria, l’unico Istituto di Certificazione in Europa e nel mondo specializzato esclusivamente per il settore pelle, un organismo che garantisce la massima competenza a differenza di altre esperienze”.
L’I.CE.C è stato promosso dalle concerie italiane ed ha tra i suoi soci le associazioni nazionali di pellettieri, calzaturieri, accessori e componenti, pelliccerie, nonché CNR, ENEA, AICQ, la stessa SSIP ed il Ministero dello sviluppo economico.
Con Balducci, in prima linea, Edoardo Imperiale. La governance funziona, interagisce, lavora.
 
 
Per Edoardo Imperiale “Il
nuovo servizio informativo e divulgativo della Leather Update ha aumentato di fatto la conoscenza è la diffusione delle tante attività della Stazione. Sui temi della Ricerca, Formazione, Normazione e sui progetti strategici puntiamo ad essere sempre più funzionali allo sviluppo delle imprese”.
Per il direttore giocano un ruolo fondamentale la rinnovata ed efficace offerta di servizi alle imprese, il Politecnico del Cuoio e i Dipartimenti per la ricerca avviati, quello ‘Sviluppo Prodotto’, quello sulle ‘Tecnologie di Processo’, quello sulle ‘Ambiente e sostenibilità ’ ed ancora il Dipartimento ‘Biotecnologie Conciarie’ e sono motivo di orgoglio e stimolo a fare ancora meglio i numeri dei webinar. Circa 150 le imprese che hanno partecipato ai primi 3 workshop del nell’ambito dei programmi di divulgazione scientifica 2020.
“Non ci siamo fermati – sottolinea- e non ci fermeremo. Dalla nostra le competenze tecniche e scientifiche, numeri importanti, una credibilità sempre crescente ed una funzione pubblica stabilita dalla nuova Legge approvata di recente dal Governo.
 
 
In meno di due anni, dai rinnovati laboratori nella nuova sede, alle attività messe in campo abbiamo riposizionato la Stazione. Diamo risposte concrete ed efficaci all’intero sistema, merito della visione strategica del cda, del supporto fondamentale dei Soci ed al forte impegno,  alla competenza e la professionalità dimostrata da tutto i dipendenti che stanno contribuendo alla rinnovata operatività ed affidabilità  verso le imprese,  alla nuova  credibilità scientifica ed alla crescita  reputazione verso le istituzioni (governative, nazionali e regionali) e tutti gli stakeholder della filiera.
 
 

Misurazione della superficie: revisione della ISO 19076 sulla misura con macchine optoelettroniche
Misurazione della superficie: revisione della ISO 19076 sulla misura con macchine optoelettroniche

Il progetto dedicato alla misurazione della superficie del cuoio continua a produrre risultati. La collaborazione tra la Stazione Sperimentale e UNIC ha permesso una raccolta massiva di dati che sta fornendo la base tecnica per l’aggiornamento di tutta la documentazione di supporto alla metrologia legale di settore.

 
 

La prima analisi dei risultati sulla variabilità della misura con le differenti macchine ed in funzione della tipologia di pelle (arredamento, calzatura, abbigliamento) è stata presentata al Congresso IULTCS tenutosi a Dresda lo scorso giugno 2019. Tali risultati hanno messo in evidenza una serie di criticità; tra queste c’è l’efficacia della norma ISO 19076 sulla misurazione della superficie con macchine optoelettroniche, ovvero: macchine a rulli, a trascinamento, scanner e ad acquisizione digitale di immagini.

 
 

Nella norma oggi in vigore, infatti, non erano stati considerati al meglio una serie di parametri che sono risultati determinanti nella ripetibilità delle misure, soprattutto per quanto riguarda quelle eseguite con la macchina a rulli. Inoltre, i dispositivi riportati non risultano essere rappresentativi di tutti quelli effettivamente commercializzati o in utilizzo presso le concerie. Per quanto detto, è stata definita, in collaborazione con UNIC, ASSOMAC (l’Associazione Nazionale Costruttori Tecnologie per Calzature, Pelletteria e Conceria) e con due aziende associate produttrici di macchine per la misurazione della superficie: SELIN e GER Elettronica, una proposta di revisione della norma ISO 19076.

 
 

Il documento sarà presentato dalla Stazione Sperimentale in sede di commissione di normazione europea nell’incontro del WG3 del CEN/TC 289 previsto il prossimo ottobre. In tale incontro saranno anche approcciate le altre criticità venute fuori dal progetto e che sono correlate al Contratto Internazionale N. 7 dell’ICT (International Council of Tanneries).   L’analisi dei dati, principalmente derivanti dai laboratori europei riconosciuti dall’ICT per i controlli ufficiali, ha messo in evidenza l’obsolescenza della norma ISO 11646 per la misura con la macchina a pioli nonché ha portato ad una serie di riflessioni sulle modalità di definizione dello scarto consentito tra la misura di vendita e quella di controllo; ciò soprattutto per articoli particolarmente flessibili e deformabili. Per quanto riguarda questo ultimo aspetto, la Stazione Sperimentale, di intesa con UNIC, ha in progetto l’organizzazione di un tavolo ristretto con i laboratori riconosciuti dall’ICT e che hanno partecipato al progetto.

   

 

 

ARS sutoria, informazioni complete sull’industria calzaturiera
ARS sutoria, informazioni complete sull’industria calzaturiera

◊ Letture presso la Biblioteca della Stazione Sperimentale Pelli ◊

 

Rivista di settore Arsutoria magazine

 

Editore: Edizioni AF, Via Ippolito Nievo 33, 20145 Milano (Italia)

 

Arsutoria fornisce informazioni complete sull’industria calzaturiera, riportando le ultime tendenze delle calzature e concentrandosi su argomenti speciali come lo sport, le suole e la tecnologia.
Ogni numero vi offre le ultime informazioni come notizie e interviste, scouting di nuovi stilisti e reportage di moda.
I report di moda sono il core business di Arsutoria: la nostra redazione è sempre alla ricerca delle ultime tendenze nel settore calzaturiero e ogni mese analizza le ultime collezioni, analizzando le tendenze più rilevanti e selezionando le migliori.
La rivista Arsutoria viene pubblicata 10 volte all’anno e l’abbonamento alle riviste include l’accesso alla versione digitale.
Con la recente riprogettazione, l’editore ha collaborato con ISSUU per offrire una migliore esperienza di lettura su computer e smartphone.
Ogni mese riceverete una newsletter con link per riscattare la nuova rivista e aggiungerla al vostro account ISSUU.

 

Per informazioni potete consultare la nostra Biblioteca

 

Sede Biblioteca 

Stazione Sperimentale per I’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti srl – c/o Comprensorio Olivetti
Via Campi Flegrei, 34 • 80078 Pozzuoli (NA) –  per consultazione è gradito appuntamento  ai seguenti recapiti – tel: 081 597 91 12  e-mail: c.grosso@ssip.it

 

Studio del COD recalcitrante nei sistemi depurativi: soluzioni e alternative dal nostro Webinar
Studio del COD recalcitrante nei sistemi depurativi: soluzioni e alternative dal nostro Webinar

Il 28 luglio alle ore 16.00 si è tenuto il nostro quarto webinar Depurazione 4.0: studio del COD recalcitrante ai sistemi depurativi tradizionali, l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva.

 

A introdurre la sessione è stata la Responsabile Area Politecnico del Cuoio Serena Iossa, che ha portato i saluti di Graziano Balducci e Edoardo imperiale, che non sono potuti intervenire in questo appuntamento,  e ha introdotto l’ing. Daniela Caracciolo, responsabile della nuovo Dipartimento delle Tecnologie per l’Ambiente dell’Area Ricerca e Sviluppo di SSIP della stazione sperimentale, che ha tenuto poi il webinar.

 

La relatrice ha iniziato ricordando come è nato l’approfondimento sul COD recalcitrante e la relativa collaborazione con gli impianti depurativi: infatti, SSIP ha svolto diversi progetti nell’analisi delle acque di scarico e da sempre si interessa di tutte le attività di ricerca connesse al settore conciario.

 

Con l’implementazione di conce alternative si è assistito a una variabile sensibile del carico inquinante nelle acque reflue, anche per presenza di COD recalcitrante.

 

L’obiettivo della ricerca è individuare quali sostanze presenti nelle acque provenienti dagli impianti di depurazione sono responsabili del COD recalcitrante, e cercare, grazie ad analisi approfondite, di evitare quanto più possibile l’uscita di questi componenti non biodegradabili o difficilmente biodegradabili.

 

Si è passato all’analisi degli articoli di letteratura, dove è stato riscontrato che il COD recalcitrante deriva da sostanze organiche refrattarie all’ossidazione, già oggetto di studio in quanto nocive per l’ambiente e per l’essere umano. Tra queste vi sono i POP, Inquinanti organici persistenti e gli ECD recalcitranti, gli interferenti chimici endocrini.

 

Molte associazioni, come ad esempio la ZDHC, richiedono il divieto o il controllo degli scarichi delle industrie conciarie o tessili per verificare che non ci siano sostanze di questo tipo: l’obiettivo comune è arrivare a uno scarico zero delle sostanze pericolose.

Per questo grazie al trasferimento nella nuova sede di SSIP e l’ampliamento del parco macchine c’è ora la possibilità di analizzare concentrazioni anche minime di queste sostanze con metodi altamente sofisticaoti. In ultima analisi, quindi, si è passato ad illustrare i nuovi strumenti e tecniche messe a disposizione dalla stazione sperimentale e dall’Università di Napoli a questo scopo, come l’ICP MS, la HPLC MS-MS, la nano LC-MS/MS orbitrap e il sistema Maldi TOF-TOF 4800 plus.

 

Vi ricordiamo che sono previsti altri 4 workshop scientifici incentrati sui temi della chimica e della tecnologia conciaria che si svolgeranno in modalità webinar e/o dal vivo (appena sarà possibile).

 

Continuate a seguirci per restare aggiornati sulle nostre attività.

 

   
Progetto Ri-Leather: nuove soluzioni anti-inquinanti e tecnologie di riciclo
Progetto Ri-Leather: nuove soluzioni anti-inquinanti e tecnologie di riciclo

Riprendono senza sosta le attività di Ricerca e Sviluppo del progetto Ri-Leather , ripartito con ritrovato entusiasmo dopo lo stop forzato dal lockdown.

 

Il progetto, iniziato in autunno 2019 e che porta la firma della SSIP come partner scientifico, è capitanato dall’azienda di prodotti chimici Real Color Srl.

Della cordata fanno parte, inoltre, le aziende costituite in ATI: Conceria Montebello, Conceria Corradi e Biodermol.

Il lavoro svolto dalla SSIP mira ad introdurre innovativi prodotti chimici e processi di lavorazione conciaria – dalla fase di depilazione/calcinaio, alla concia e riconcia – al fine di ridurre l’impatto ambientale e introdurre nel mercato nuovi prodotti ecosostenibili, finalizzati al miglioramento delle produzioni creative.

 

Gli obiettivi del progetto sono:

  • Riduzione dei fanghi di depurazione e del COD dei reflui, attraverso l’introduzione di un nuovo sistema di depilazione enzimatica/ossidativa con “recupero” del pelo
  • Riduzione consistente delle sostanze inquinanti e pericolose come i solfuri nel trattamento di depilazione
  • Riutilizzo del pelo integro e privo di sostanze pericolose per la realizzazione di imbottiture e pannelli coibentanti e tessuti tecnici
  • Riutilizzo e Riciclo dei residui della pelle conciata e caratterizzazione e valorizzazione degli stessi in termini di biodegradabilità della pelle in crust
  • Riduzione del COD dei reflui di processo di riconcia.
 

Le fasi innovative del progetto sono nello specifico:

 

  1. depilazione e calcinaio con il “recupero” del pelo per mezzo di nuovi prodotti chimici depilanti, che attraverso l’abbinamento dell’azione enzimatica e dell’ossidazione chimica, fanno sì che si ottenga un pelo intatto non idrolizzato, pulito e privo di sostanze pericolose. Il pelo recuperato potrà essere facilmente compattabile, essiccabile e disponibile per le lavorazioni successive (es. realizzare materiali per imbottiture, isolante acustico e termico nei settori arredo e bioedilizia o tessuti tecnici per pelletteria e calzatura).
  2. rivalutazione degli scarti derivanti dalla lavorazione di rifilatura/smerigliatura delle pelli conciate attraverso lo sviluppo di un innovativo processo di riciclo del conciante organico wet white, proveniente dagli scarti, ed il suo successivo riutilizzo nello stesso ambito conciante/riconciante. Altro obiettivo fondamentale per i ricercatori, riguarda la realizzazione di un nuovo prodotto chimico di origine proteica in grado di garantire una più efficace azione riconciante e ridurre notevolmente la dispersione di sostanze nei bagni di processo che causano l’incremento del COD dei reflui. In particolare, attraverso un processo di idrolisi specifico si intende separare il conciante organico dalla parte proteica; il conciante ottenuto e separato verrà caratterizzato per svolgere più efficacemente le sue funzioni riconcianti mentre la parte proteica derivante dal trattamento di deconcia verrà impiegata, previa modifica chimica specifica, in fase di riconcia come additivo e ausiliario per la riduzione del COD dei reflui derivanti dalla riconcia stessa.

Il progetto è coerente con l’ambito di specializzazione delle industrie creative: coinvolge due aziende conciarie del distretto vicentino della pelle e due imprese chimiche; le aziende conciarie producono pellame che viene utilizzato da aziende della moda per realizzare i loro prodotti (calzature, arredo e pelletteria). L’innovazione e la creatività sono sinergiche per generare nuovi e competitivi prodotti: i partner sono orientati a sviluppare nuovi pellami funzionalizzati con prodotti chimici ad alta sostenibilità ambientale e con una funzionalizzazione estetica molto apprezzata dai produttori di calzature di alta moda e del settore arredamento.

 

Il progetto è rivolto infatti allo sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie green che consentiranno di realizzare pellami con alte performance.

I driver intercettati dall’aggregazione sono quello della creatività e quello della sostenibilità ambientale dei prodotti.

Nell’industria creativa è fondamentale, inoltre, la collaborazione tra i creativi coinvolti lungo tutta la filiera produttiva, sia per migliorare ed incentivare i processi che per favorire l’originalità dei prodotti finiti. Le aziende partner del progetto sono sempre più sensibili alle richieste del cliente finale che vuole un prodotto piacevole e con un’elevata sostenibilità ambientale, sia dei prodotti chimici che della loro applicazione nelle concerie.

 

Marco Nogarole
Responsabile Tecnico e dei Servizi alle imprese del Distretto di Arzignano (Veneto)

 

La “Tecnica calzaturiera” in un magazine
La “Tecnica calzaturiera” in un magazine

◊ Letture presso la Biblioteca della Stazione Sperimentale Pelli ◊

 

Rivista di settore: Tecnica calzaturiera

 

 

E’ stato pubblicato il numero di settembre della rivista italiana dedicata alla Calzatura.

 

Tecnica Calzaturiera è una vetrina sempre aperta sull’innovazione di prodotto e di processo dedicata all’industria della calzatura e dell’accessorio. Dal 1964 Tecnica Calzaturiera si propone come un vero e proprio strumento di consultazione e di studio per quanti credono nell’innovazione come ausilio alla crescita. Con i suoi approfondimenti, Tecnica Calzaturiera si mette sempre dalla parte del lettore, per aiutarlo a toccare con mano i cambiamenti tecnologici a sua disposizione e a conoscere e cogliere le opportunità offerte dai nuovi scenari del mercato.

 

Casa editrice: TECNICHE NUOVE S.p.A. Sede legale: Via Eritrea, 21 – 20157 Milano
Direttore Editoriale: Alessandro Garnero
Redazione: Francesca Tuzzeo
Periodicità: Trimestrale (4 numeri)

 

Contents: Tecnica calzaturiera, numero. 3 – settembre 2020

 

Intervista: Gia


Tecnologia:

› Proprietà antibatteriche del cuoio naturale

 

Questa rivista e tutte le edizioni precedenti possono essere consultate presso la nostra Biblioteca

 

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Via Campi Flegrei, 34 • 80078 Pozzuoli (NA) –  per consultazione è gradito appuntamento  ai seguenti recapiti – tel: 081 597 91 12  e-mail: c.grosso@ssip.it

 

Packaging. Neomateriali nell’economia circolare
Packaging. Neomateriali nell’economia circolare

◊ Letture presso la Biblioteca della Stazione Sperimentale Pelli ◊

 

Libro: Packaging. Neomateriali nell’economia circolare

 

Curatore: Piero Capodieci
Editore: Edizioni Ambiente
Collana: Saggistica ambientale
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 25 ottobre 2018
Pagine: 187 Brossura
EAN: 9788866272403

 

Il packaging è divenuto l’icona dei beni di consumo e il segnale più visibile delle loro tendenze e contraddizioni. Un’icona cangiante: simbolo dell’usa e getta per i consumi di massa e contemporaneamente avamposto della sostenibilità ambientale per il recupero dei rifiuti. L’attenzione delle istituzioni pubbliche verso la riduzione degli impatti degli imballaggi ha determinato una svolta nell’organizzazione delle raccolte e nello sviluppo di nuove soluzioni per la valorizzazione dei materiali impiegati. Oggi il settore raggiunge i più alti coefficienti di riciclo mostrandosi attento alle innovazioni, ai fattori ambientali e all’evoluzione delle prestazioni. Il volume raccoglie esperienze innovative di progettazione di imballaggi sempre più performanti e realizzati a partire da materiali inseriti in un ciclo continuo di rinnovabilità.

 

Fonte: www.ibs.it

 

Per ulteriori informazioni potete consultare la nostra Biblioteca

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Esplosività delle polveri di pelle
Esplosività delle polveri di pelle

Nell’ambito delle Valutazioni del Rischio ai sensi del D.Lgs. 81/08 può essere considerato anche il rischio da esplosione derivante dalla presenza di polveri di pelle e pertanto è necessario effettuare una specifica valutazione al fine di individuare eventuali azioni di messa in sicurezza delle industrie conciarie o degli opifici

Rivista informativa del gruppo francese CTC
Rivista informativa del gruppo francese CTC

◊ Letture presso la Biblioteca della Stazione Sperimentale Pelli ◊

 

Rivista di settore: CTC entreprise

 

Questa pubblicazione, finanziata mediante la contribuzione delle industrie francesi del cuoio, delle calzature, della pelletteria e dei guanti, viene distribuita gratuitamente dalle aziende associate del “Centre Technique du Cuir – CTC”

Gli uffici della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti osserveranno i seguenti periodi di chiusura per le ferie estive:

 

 

 

Vi auguriamo buone vacanze

 

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